TERRA, ACQUA, ARIA, FUOCO: I QUATTRO ELEMENTI NATURALI DEL PROCESSO CERAMICO, LA BASE DA CUI PARTIAMO
Il piatto, corpo bianco creato da un tipo di terraglia (creta) da tavola nota come “cream ware”, è capace di sopportare brusche alternanze di temperature da caldo a freddo e accogliere la decorazione.
La tecniche di decorazione: la pittura a pennello e la sua immediatezza espressiva
Il sistema decorativo è realizzato a pennello su disegno con fusaggine (qualità di carboncino) a mano libera. Utilizziamo colori preparati in studio composti da ossidi minerali o metallici precedentemente polverizzati.
Dall’ossido di ferro si ottengono ottengono tonalità differenti di rosso e di bruno, dal cobalto il blu intenso, dal cromo i verdi, dal rame la gamma di verdi-turchesi, dal manganese bruni e violetti, dall’antimonio i gialli.
La cristallina: una glassa fluida ricca e brillante che riveste e protegge i piatti.
I pezzi decorati vengono poi immersi uno alla volta in grandi recipienti con la vernice silicea in sospensione acquosa poi successivamente cotti per la seconda volta.
Sfumature, piccole sbavature, imperfezioni e cretti sono elementi distintivi del processo artistico, segni che certificano la natura unica di ogni piatto.
Sul retro, appunti di lavorazione e firma dell’artista rendono ogni opera ancora più preziosa.